Innovation Nexus investe lungo l'intera catena del valore tecnologico, dalle infrastrutture e dall'hardware al software e alle piattaforme digitali, fino alle future tecnologie per le scienze della vita. Il suo portafoglio riunisce quei settori di innovazione che, insieme, consentono il progresso della tecnologia moderna e promuovono la crescita a lungo termine.
Sono incluse circa 600 società, che rappresentano circa 181.000 delle azioni quotate in borsa in termini di capitalizzazione di mercato.
Materie prime (20%)
Copre circa 171 TP3T del mercato delle materie prime negoziate in borsa.
Copertura globale dei mercati azionari (ottobre 2025)
regione
quota del blocco
America del Nord
circa 64%
Europa
circa 14%
Oceano Pacifico (Giappone, Australia, Nuova Zelanda)
circa 8%
Economie emergenti (Cina, India, Taiwan, Corea del Sud, ecc.)
circa 13%
America Latina
circa 1%
Africa e Medio Oriente
circa 1%
Assegnazione settoriale (ottobre 2025)
Industria
quota del blocco
Tecnologie dell'informazione
circa 39%
Industria (inclusi reti intelligenti, mobilità intelligente, tecnologia dell'idrogeno)
circa 27%
Materiali (litio, materie prime per batterie, prodotti chimici speciali)
circa 11%
Settore immobiliare (REIT per data center e infrastrutture digitali)
circa 7%
Energia (energie rinnovabili, idrogeno)
circa 7%
Servizi di comunicazione (aziende di semiconduttori e tecnologiche con un focus sulla comunicazione)
circa 5%
Altro
circa 4%
Sintesi strategica
Innovation Nexus si concentra su un area tematica strutturata logicamente, che copre l'intera catena del valore tecnologico: infrastrutture, energia, robotica, mobilità, piattaforme digitali, applicazioni basate sull'intelligenza artificiale e scienze della vita. La strategia mira a sfruttare le sinergie tra queste fasi e a creare un portafoglio in grado di catturare la crescita strutturale a tutti i livelli dell'innovazione moderna.